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CORONAVIRUS: Arriva un NUOVO VACCINO RUSSO, il terzo per l'esattezza. Ecco come si chiama e i dettagli


di  Redazione, 22-02-2021 ore 19:30      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


La Russia ha registrato il terzo vaccino contro il coronavirus. Lo ha annunciato il premier Mikhail Mishustin, secondo cui il siero CoviVac è stato sviluppato dal Centro scientifico Chumakov di Mosca. Il CoviVac dovrebbe cominciare a essere utilizzato a partire dal mese prossimo. Gli altri due vaccini registrati in Russia sono lo Sputnik V e l'EpiVaCorona. Mentre l’Europa arranca nella campagna di vaccinazione per mancanza della quantità necessaria di prodotti approvati, la Russia ha annunciato la registrazione del terzo vaccino contro il Covid 19. Si tratta del KoviVac registrato nella Federazione Russa dopo lo Sputnik V, sviluppato al Centro Gamaleya e già approvato da 30 Paesi in tutto il mondo. Il Ministero della Salute russo ha registrato il nuovo vaccino creato presso il Centro federale di ricerca per la ricerca e lo sviluppo di preparati immunobiologici Chumakov di San Pietroburgo. A darne l’annuncio questa mattina è stato il primo ministro di Mosca Mikhail Mishustin, che ha precisato come le prime 120.000 dosi del nuovo preparato saranno distribuite tra la popolazione a metà marzo.

L’intenzione dello sviluppatore del vaccino, è stato riferito, è quella di espandersi anche nei mercati internazionali.
KoviVac è un vaccino virionico intero. Tali farmaci utilizzano virus indeboliti artificialmente che non sono in grado di causare malattie o virus già uccisi (resi inattivi). “L’uso del vaccino Sputnik V come secondo componente del vaccino AstraZeneca elimina la necessità di aspettare tre mesi. Le sperimentazioni cliniche di questo approccio sono già iniziate”, hanno osservato gli esperti. “Siamo pronti a sviluppare la cooperazione con altri produttori per aumentare il numero di farmaci economici ed efficaci”, ha dichiarato il direttore generale del fondo russo, Kiril Dmitriev, dopo aver considerato che “per sconfiggere il coronavirus è necessario unire le forze e utilizzare il soluzioni più avanzate”.




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