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BUCO dell'OZONO: E' più grande dell'ANTARTIDE, gli ESPERTI sono particolarmente preoccupati. Ecco perché


di  Redazione, 22-09-2021 ore 20:30      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


Lo strato di ozono che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette del Sole annualmente si assottiglia, creando quello che normalmente chiamiamo 'buco dell’ozono'. Questo evento naturale nel 2021 ha raggiunto un’estensione record raggiungendo e superando addirittura la superficie dell’Antartide.

A svelarlo è stato il servizio di monitoraggio dell’atmosfera di Copernicus (Cams) attraverso il satellite Sentinel 5P, lo scorso 16 settembre. A sorprendere è soprattutto il fatto che solo una settimana prima le dimensioni del buco sembrassero nella norma, per poi crescere rapidamente raggiungendo il 75% in più rispetto a tutti quelli formatosi dal 1979 ad oggi.

Va premesso che l’ozono è una molecola formata da tre atomi di ossigeno, mentre quello che respiriamo è composto da due atomi. Per noi è una sostanza molto nociva, ma all’altezza di 20/30 km esso si concentra in uno strato che svolge un ruolo fondamentale di protezione per tutte le forme di vita sulla Terra, proteggendoci dai pericolosi raggi UV del Sole. La riduzione di questo strato protettivo potrebbe essere causata dal rilascio nell’atmosfera di alcune sostanze inquinanti come il gas clorofluorocarburo, composto oltretutto pericoloso, che perdura a lungo nell’ambiente, con possibili gravi effetti per la salute.
Particolarmente preoccupato si è mostrato il responsabile della missione Copernicus Sentinel-5P dell’ESA, Claus Zehner, il quale ha affermato: "Il monitoraggio del buco dell’ozono sopra il Polo Sud deve essere interpretato attentamente poiché le dimensioni, la durata e le concentrazioni di ozono di un singolo buco sono influenzate dai campi di vento locali, o meteorologia, intorno al Polo Sud. Tuttavia, prevediamo la chiusura del buco dell’ozono sul Polo Sud entro il 2050″.

Quali pericoli corriamo, nel concreto? Nel caso di un ulteriore assottigliamento dello strato di ozono si potrebbe andare incontro a seri rischi: tra i principali, per l’uomo, vi sono la formazione di melanomi e altre tipologie di tumori.




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