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Meteo: Fine GENNAIO scoppiettante, il GELO RUSSO potrebbe ritornare a dominare l'EUROPA e anche l'ITALIA. La tendenza


di  Redazione, 16-01-2021 ore 13:30      Condividi su facebook  Condividi su whatsapp  


La situazione meteorologica emisferica non può non tener conto di ciò che nella stratosfera è venuto a verificarsi ad inizio Gennaio, ovvero un riscaldamento repentino di oltre 20 gradi che ha portato ripercussioni anche nella troposfera, spodestando il vortice polare dalla sua sede naturale, mandandolo un pò a spasso a latitudini inferiori.

C'è da sottolineare che le conseguenze di siffatto riscaldamento, non sono state poi così incisive, visto che a fasi alterne abbiamo visto verificare giornate tendenzialmente più fredde sull'Europa, Italia compresa, alternate ad alcune piuttosto "miti" e stabili. A nostro avviso però, i tempi per un cambio di tendenza "definitivo" potrebbero essere proprio quelli di fine Gennaio. Ci spieghiamo meglio.

A fine mese, saremo già oltre 20 giorni dallo split del vortice polare, che ricordiamo aver avuto suo compimento intorno al 5 Gennaio. In genere, le conseguenze di tale manovra, si possono verificare entro una decina di giorni successivi all'accadimento. Ebbene, non abbiamo avuto un vero e proprio scossone in quanto a condizioni climatiche. Tranne che per un'ondata di freddo intenso soprattutto sui Paesi europei orientali, proprio in questi giorni.

Quale potrebbe essere quindi la tendenza?

Il vasto anticiclone russo-siberiano, mai come quest'anno in pienissima forma, non farà attendere ancora molto prima di relegare il suo respiro gelido verso più ampi territori oltre che al suo. A partire dagli ultimi giorni di Gennaio e soprattutto durante il mese di Febbraio (o almeno buona parte di esso), le figure bariche potrebbero disporsi in maniera tale da avere una configurazione emisferica a 3 onde, ovvero con la presenza di un anticiclone sul lato pacifico, su quello atlantico e su quello asiatico, andando a innescare il meccanismo di retrogressione della grande massa gelida presente sul territorio siberiano. Potremmo azzardare che molto probabilmente, entro massimo il 15 Febbraio, sia sull'Europa che sull'Italia si verifichi un'imponente avvezione di aria gelida, capace di governare il clima per molti giorni. Senza scomodare le grandi ondate fredde del passato, noi riteniamo possibile che anche quella dell'inverno corrente possa poi essere ricordata come un'ondata di magnitudo "eccezionale". Ribadiamo il concetto che il nostro ragionamento si basa su concetti di tendenza previsionale e che pertanto non vuole affermare alcuna certezza in merito, soprattutto data la distanza temporale, ma solo una linea di tendenza con probabilità di accadimento, al momento con media percentuale realizzativa.

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